sfumature

27 Oct

Il nostro gioco è sfumato, come quei pezzi che cercano un modo indolore per esaurirsi dopo aver già perso tutta l’essenza, il valore, il significato.
Giocavamo a nasconderci, a suscitarci emozioni, a trasgredire.
E il desiderio era direttamente proporzionale al pericolo.
Giocavamo un gioco sadico, senza amore, solo passione, e un briciolo d’affetto per convincerci che l’amore esistesse ancora lì fuori, fuori la nostra macchina, dal nostro letto, dalla nostra strada sconosciuta.
Giocavamo solo quando poteva esserci trasgressione, e ci facevamo forti della complicità reciproca e della sfrontatezza che potevamo permetterci.
Senza maschere, senza finzione.
Ora il gioco ha perso il senso, ha perso la trasgressione forse? Ha perso la spontaneità e la ritualità che ci avvicinava a ritmi mensili che suonavano come scadenze a cui nessuno sapeva dire di no.
E giocavo anche a credere che tu ci fossi, sicura che ci saresti stato sempre.
Rappresentante di quella fuga dall’amore che vedevo altrove, e da cui dovevo poter fuggire.
E se non ci fosse più bisogno di fuggire?
Forse ho trovato il coraggio di prendere le cose per quello che sono, senza metterci quel pathos caricaturale che rende invivibile anche la migliore delle situazioni.
Forse semplicemente non c’è più bisogno d’inventarci un cinismo che già si risveglia spontaneamente ogni mattina nel mondo.
Forse io ho smesso d’inventarmelo e tu l’hai trovato altrove.
E ora ti mascheri dietro l’affetto.
Per me il nostro gioco era condivisione, era puro.

Tu forse non senti più il desiderio di condivisione, forse non senti quel bene, forse semplicemente non t’interessa.

Ed entrambi rispondiamo quasi forzatamente a quel richiamo, quella scadenza ormai prorogata ripetutamente, per poter dimostrare che ci sia ancora un senso, un briciolo di passione, la voglia di sentirsi infantili e sicuri l’uno tra le braccia dell’altro.
Sicuri e protetti dall’amore, e dalle delusioni. Dai sentimenti forti che sconvolgono e fanno girare i pensieri e lo stomaco.
Non ne ho bisogno, e forse neanche tu.

Forse siamo semplicemente cresciuti e i giochi ce li siamo lasciati alle spalle.

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