proviamo a cambiare le cose

8 Nov

Oggi è una giornata strana. A Roma piove (e non è certo questa la cosa che mi sconvolge) e alle 9 di mattina non c’è traffico, gli autobus passano con regolarità, la gente sembra quasi sorridere, o quantomeno si guarda con indifferenza e non con odio.

Salgo sull’autobus e trovo posto a sedere (addirittura una sedia resta vuota), continuo a guardare fuori. Non ci sono macchine. Alla fermata “Colosseo” l’85 non viene invaso di turisti nè di lavoratori. Sembra tutto così strano. Macabro.

Penso a qualsiasi cosa. Le auto blu con i lampeggianti accesi mi allertano. Penso ci sia stato un attentato, una bomba, un omicidio. Mi chiedo perchè, ma non arrivano risposte. Sembra semplicemente tutto tranquillo (e la cosa continuerà a puzzarmi).

E poi ripenso ai buoni propositi, alla serata di ieri, al poco entusiasmo che muove il mondo in questi giorni, alla delusione che c’è nell’aria, alla paura, alla tensione, perchè siamo tutti in bilico.

Per questo ho pensato a una “rubrica scazzi”! Perchè non è giusto prendere tutte le 24 ore sempre così sul serio. Bisogna un attimo sorridere e trovare un luogo che possa essere la propria valvola di sfogo! E io vi lascio con piacere il mio spazio a disposizione, mentre cerco di sorridere un po’ di più ricordando un enorme cartello moltro trash anni ’90 sulla parete della sala d’attesa del mio dentista, che sottolineava bonariamente un dato di fatto: sorridere implica meno sforzo che mettere il broncio. Effettivamente provate un secondo la differenza, e vedrete che sorridendo vi si distende la fronte, si alzano gli zigomi (e un po’ sparisce anche il doppiomento!)

Facciamo economia!

One Response to “proviamo a cambiare le cose”

  1. nana 8 November 2010 at 13:09 #

    beh…forse azzardando mi prendo un po’ il merito di averti ispirato questa riflessione:) Cerchiamo di tirarci su anche quando il mondo rema contro, e di trovare nelle persone vicine la serenità.A me la giornata non è iniziata esattamente allo stesso modo…
    bciù

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