di gabbie e altre strutture

29 May

– Dove sei finita?

-Sono sempre stata qui.

-Ma io ti ho cercato ovunque. Sono giorni, mesi che non faccio altro. Quella volta, la ricordi? Il nostro primo incontro. Tu correvi continuamente da un lato all’altro dell’enorme sala, a scadenze regolari, e sempre più sorridente. Ho pensato per tutto il tempo che al di fuori di quella sala, di quelle strutture regolari di acciaio, di quella moltitudine di gente, di quelle pile infinite di libri, volantini e venditori ambulanti di cibo, non lontano, non troppo lontano, ci fosse un cratere, una botte, un dispensatore enorme di felicità. Ho aspettato, ma non ti ho più vista tornare, e sono andato via, contento tutto sommato, perché sapevo che quella felicità la stavi custodendo tu. E ho provato, sul serio, a cercarti ancora, ma non ricordavo i contorni del tuo viso, ricordavo bene quel sorriso, quegli occhi, la profondità e l’intensità con cui il cuore si manifestava e sembrava battere più in alto.

-E io sono sempre stata qui. O meglio, il mio cuore è sempre stato qui, perché questo è il suo unico posto. Ho provato a portarmelo dietro, ma altrove gli manca l’ossigeno. Forse è per questo che non riuscivi a trovarmi, ero una metà. Quando cammini nel mondo senza il tuo cuore, all’inizio senti tanto la differenza, lo avverti quel vuoto disarmante, ti pesa ogni passo, ti sembra di non farcela. E’ stato così all’inizio. Poi qualcuno ti dice che sono anni che fa la stessa cosa. “guardami, non ti sembro vivo?” ti dice. E allora ti sembra evidente che sia tu quella esagerata, quella che non trova la forza mentre tutto il mondo va avanti. Ti alzi in piedi e incominci a girare in tondo come gli altri, a una velocità più o meno supersonica, e come per qualsiasi cosa, ti abitui. A poco a poco ti iniziano a cadere addosso altri pesi da portare, e sei così impegnato a girare, a portare pesi, a ricreare delle abitudini, che quel giorno in cui hai lasciato il tuo cuore ti sembra lontano, superfluo, ridicolo. Ridicola assolutamente la sofferenza.

 

No comments yet

Leave a Reply