con le buone si ottiene tutto

25 Nov

Dopo mesi (se non anni) di proteste contro la riforma Gelmini, finalmente si può accendere la TV e trovare un bell’articolo sulla rivolta studentesca. E così per i giornali, prime pagine in attesa della protesta di oggi davanti alla Camera.

Al di là delle questioni risapute che riguardano la cultura (o non-cultura). Al di là della necessità di cambiare qualcosa, aumentare i fondi, dare voce alla ricerca, che sono tutte cose sacrosante, mi chiedo se sia giusto che solo perchè alcuni studenti hanno tentato con la forza di entrare nel palazzo del Senato, hanno sferrato attacchi al palazzo Grazioli e hanno tirato uova contro le loro facciate, finalmente abbiano raggiunto la prima pagina.

Mi è capitato, circa un mesetto fa, di riabbracciare due vecchie amiche un po’ perse di vista, e di respitare cultura ed entusiasmo insieme.

Lavorare con e per la cultura non paga in Italia, ma appaga. Ci si sente come parte di un progetto divino per l’ampliamento delle menti, ci si sente quasi illuminati. Purtroppo però non si può sempre lavorare con e per la cultura, ma bisogna dare la giusta attenzione al vil danaro. Quel che accade è che a volte, abbracciando questa causa, ci si ritrova inariditi, prosciugati, privi di quell’entusiasmo che sa di valore.

E allora ho pensato alla gratificazione che un adolescente ti dà quando dimostra di nutrire stima per te, solo perchè gli hai dimostrato di saperne di più e di potergli insegnare. Ho pensato alle difficoltà di recupero, alle difficoltà di catalizzare attenzione, all’amore per le biblioteche, a quel gusto retrò e polveroso di quegli ambienti, all’adrenalina di un esame, alla paura di deludere, non di fallire.

Ho pensato che insegnare è necessario, perchè solo la cultura ci renderà liberi, ma la cultura non si apprende dai libri. I libri ci danno tanto, ma l’uomo, l’interlocutore, la saggezza dell’altro ci dà di più. Non ci dà solo conoscenza, ci dà profondità, ci offre punti di vista e libertà di scelta.

Questo è l’abisso che sento tra me e un adolescente di oggi. Manca la coscienza.

E’ per questo che sostengo le proteste, anche se ci vorrebbero altri tipi di proteste per smuovere il governo, ormai troppo leso.

Stiamo aprendo gli occhi, ora dobbiamo sensibilizzare le masse. Il cuore non è da sottovalutare.

Il cuore è la prima cosa.

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2 Responses to “con le buone si ottiene tutto”

  1. emilianamellone 25 November 2010 at 14:56 #

    Grazie per il bel contributo! 🙂

    • itrerefusi 25 November 2010 at 14:59 #

      grazie a te, mia cara.
      la comunicazione si fa insieme, le idee nascono insieme, e magari insieme si riescono anche ad applicare!

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